Il calore dei soldi
Stringe il tempo che sfinge
corta la vita ci accorcia
costringe il tempo che stinge
i fiori sulla tappezzeria
svanire all’alba
svaporare al primo raggio
che bella novità
come una macchia d’umidità
solo vapore nell’aldilà
ma maledizione
de destinazione paradiso
mettersi in viaggio col sorriso
dell’incertezza
soltanto una carezza
negli occhi la stanchezza
del troppo vedere
sono nato cameriere
se mi servo dello sguardo
sono tigre son leopardo
sono contento sono così
così così
pieno di dubbi di serie di
senza la rima da dire qui
Be beato tu che sei diverso
be beato te tanto di verso
di verso in verso
su fogli sparsi
dove non scrivi la verità
quaqquaraqqua
Felicità solo felicità
solo un eco di viltà
un palombaro baro
che in fondo non ci va
al mare delle cose della vita
risponde obla dì obla dà
Be beato tu che sei diverso
be beato te obla dì obla dà
mille balle blu
un gatto bianco dagli occhi in su
il calore dei soldi
un vecchio vaso sulla tivù
pieno d’arie tu
quel finto cielo che hai dipinto tu
per la tribù
nulla di più
alla tivù
ancora tu
cuccuruccu
Be beato tu che sei diverso
be beato te tanto di verso
Be beato tu che sei diverso
be beato te mai controverso
di verso in verso
su fogli sparsi
dove non scrivi che falsità
quaqquaraqqua
obla dì obla dà |